venerdì 10 febbraio 2012
Il Movimento per un Mondo Migliore celebra i suoi 60 anni con padre Federico Lombardi
Il Movimento per un Mondo Migliore celebra oggi i 60 anni dal “Proclama per un mondo migliore”, l’esortazione di Papa Pio XII, in data 10 febbraio 1952, con la quale il movimento ebbe inizio. Ancora attuali le parole allora pronunciate dal Sommo Pontefice: “È tutto un mondo da rifare fin dalle fondamenta, che bisogna trasformare da selvaggio in umano, da umano in divino, cioè secondo il cuore di Dio”. A ricordo di quel momento padre Federico Lombardi, direttore della Sala Vaticana e direttore generale della Radio Vaticana, celebrerà la Santa Messa nella sede internazionale del Movimento per un Mondo Migliore. Fu lo zio, padre Riccardo Lombardi, in sintonia profonda col Papa, l’ideatore e l’anima del Movimento, fu lui a guidare – attraverso predicazioni alla folla e “missioni” come quella Per una generale mobilitazione dei cattolici, e la cosiddetta Crociata della Bontà - un grande movimento di risveglio del cattolicesimo, prima in Italia e poi su scala mondiale. Attualmente il Movimento per un Mondo Migliore, attraverso l’opera del suo Gruppo Promotore, è presente in trenta Paesi del mondo. “L’attualità del messaggio di Pio XII contenuto nel Proclama”, secondo le parole del direttore italiano del Movimento, don Enzo Caruso, “si ripropongono in un nuovo contesto ma con la stessa efficacia di allora. E’ sempre il mondo che occorre rifare dalle fondamenta, da trasformare secondo il cuore di Dio, ma questa volta la radice di questa trasformazione non parte da una società devastata dalla guerra, quanto piuttosto da un modello di umanità svuotata di se stessa da una cultura anti umana. E’ un mondo che bisogna fare a partire dalle profondità ferite dell’uomo contemporaneo, disorientato e incerto, perfino spaventato davanti alla vita e al futuro”.
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