domenica 4 dicembre 2011

Quando l’amore diventa per sempre

 L'autore Pier Vincenzo Rosiello e l'attrice Anna Maria Iacopini 
Ad Albano Laziale la presentazione del libro Insieme nell'Infinito di Pier Vincenzo Rosiello
Se i fallimenti coniugali sono una triste realtà è pur vero che l’amore per sempre è possibile. Una delle più importanti sfide di questo secolo è proprio quella di pensare al matrimonio non come alla tomba ma alla culla dell’amore, al luogo in cui la coppia impara ad amare e a essere pienamente felice. Questo il messaggio del libro "Insieme nell’infinito" scritto dal giornalista Pier Vincenzo Rosiello, che è stato presentato nell’aula giunta – palazzo Savelli del Comune di Albano Laziale lunedì 12 dicembre alle ore 16.00.
SONO INTERVENUTI: S.E. Mons. Marcello Semeraro vescovo diocesi di Albano, Aldo Onorati scrittore, Anna Laganà Madìa presidente di ANIMO, Carmelo Ucchino critico letterario, Rosalia Azzaro Pulvirenti ricercatrice del CERIS - CNR di Roma.   Ha moderato Ulderico Piernoli, direttore di Televita.  L’attrice Anna Maria Iacopini ha recitato alcune poesie del libro. 
Edito da Albatros Il Filo - collana STRADE NuoveVoci e giunto a ottobre alla ristampa, il libro è dedicato ad Anna Lisa Delli Noci, autrice delle illustrazioni e di alcune poesie. Quest’opera, che si richiama all’antico genere satirico inaugurato da Menippo di Gadara e che fa la parodia al romanzo Madame Bovary di Gustave Flaubert, ha ricevuto un premio come inedito nel 2003 nella Basilica romana di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri. La prefazione è di Lubomir Zak, ordinario di Teologia Fondamentale alla Pontificia Università Lateranense. Un'originale opera letteraria, quindi, che alternando stili narrativi diversi esprime l’unicità dei sentimenti degli innamorati. L’autore si pone in atteggiamento di sfida di fronte alla communis opinio di un mondo che banalizza la dimensione affettiva, fino a renderla mera soddisfazione del piacere fisico. La forma dialogica, che si alterna alla poesia e al disegno, segna l’importanza di superare i monologhi, che alla lunga portono alla crisi della coppia: per vivere felici occorre aprirsi all’altro e condividerne l’esistenza. Quando c’è l’amore ogni cosa, anche la più semplice, si carica di significato. L’uomo e la donna, allora, si elevano a Dio, come una scala di note musicali, come i colori dell’arcobaleno e ne percepiscono la presenza. Il matrimonio, per l’autore del libro, non è che il coronamento di questo amore che conduce gli sposi verso l’infinito. Certamente le crisi non mancano e vi è un momento anche nella storia di Carlo ed Emma, i protagonisti del libro, in cui i due sembrano decisi a lasciarsi, ma poi tutto si risolve in una bellissima elegia.

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